Chi assume a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2026 può ridurre in modo importante il costo del lavoro. Il D.L. 30 aprile 2026, n. 62 (il cosiddetto Decreto Primo Maggio) ha rinnovato tre incentivi: bonus giovani, bonus donne e bonus ZES. Le domande all'INPS sono aperte dall'11 giugno 2026.

Bonus giovani under 35

Spetta per le assunzioni a tempo indeterminato, anche part-time, di lavoratori con meno di 35 anni. Sono esclusi l'apprendistato e il lavoro domestico.

Bonus donne

Non ha limiti di età né di residenza: riguarda le donne prive di un impiego regolarmente retribuito, assunte a tempo indeterminato.

Bonus ZES per over 35

È pensato per le piccole imprese: vale per i datori di lavoro con al massimo 10 dipendenti che assumono nella ZES unica un lavoratore over 35 disoccupato da almeno 24 mesi. L'esonero arriva a 650 euro al mese per 24 mesi.

La condizione del "salario giusto": per ottenere gli incentivi il trattamento economico deve essere in linea con i parametri dei contratti collettivi di riferimento. Prima di assumere conviene verificarlo con il consulente del lavoro, perché un errore qui fa perdere l'agevolazione.

Come si presenta la domanda

La domanda si invia dal Portale delle Agevolazioni INPS, nella sezione dedicata a ciascun bonus. Le istruzioni operative sono nelle circolari INPS n. 55, 56 e 57/2026 e nei messaggi n. 1966, 1968 e 1970/2026.

Il nostro consiglio

Gli incentivi non sono automatici e hanno requisiti diversi tra loro: lo stesso lavoratore può dare diritto a un bonus e non a un altro. Prima di firmare il contratto, lo Studio Capace verifica quale agevolazione spetta, calcola il risparmio reale e gestisce la domanda all'INPS.

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