Dopo l'estate il calendario fiscale torna a riempirsi. Ecco le principali scadenze da qui a fine novembre 2026, già corrette per i giorni che cadono di sabato o domenica.
Settembre
- 16 settembre: IVA mensile di agosto, ritenute e contributi dei dipendenti;
- 30 settembre: invio del modello 730/2026; seconda rata della rottamazione quinquies.
Ottobre
- 16 ottobre: IVA mensile di settembre, IVA del III trimestre, ritenute e contributi;
- 26 ottobre: 730 integrativo (il 25 ottobre è domenica).
Inizio novembre: la scadenza più pesante
Il 31 ottobre 2026 è sabato e il 1° novembre è festivo: le scadenze slittano a lunedì 2 novembre. Entro quella data vanno inviati:
- il modello Redditi (persone fisiche, società di persone e di capitali) e la dichiarazione IRAP;
- il modello 770/2026 dei sostituti d'imposta;
- l'adesione al concordato preventivo biennale 2026-2027, il cui termine è stato spostato dal 30 settembre al 31 ottobre.
Novembre
- 16 novembre: IVA mensile di ottobre, ritenute, contributi e rata dei contributi fissi INPS di artigiani e commercianti;
- 30 novembre: secondo o unico acconto di IRPEF, IRES e IRAP per il 2026 (non si può rateizzare), comunicazione LIPE del III trimestre e terza rata della rottamazione quinquies.
Consiglio: il secondo acconto si calcola sul reddito dell'anno precedente, ma se prevedi un 2026 in calo puoi usare il metodo previsionale e versare meno. Va fatto con attenzione, perché se la stima è sbagliata scattano sanzioni e interessi.
Tutte le date in un'unica pagina
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